TECNICHE VISCERALI

L’osteopatia viscerale rappresenta una branca dell’osteopatia che si focalizza sul trattamento manuale dei visceri e delle strutture a essi collegate, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità dei sistemi viscerali e il loro rapporto con il sistema muscolo-scheletrico. Questo approccio si fonda su una visione integrata dell’organismo, in cui l’anatomia, la fisiologia e la patologia vengono interpretate in chiave interrelazionale.

Uno dei concetti cardine dell’osteopatia viscerale è la stretta connessione tra i visceri e le strutture miofasciali e scheletriche. Organi e apparati non sono isolati, bensì integrati in una rete tridimensionale costituita da legamenti, fasce, vasi sanguigni, linfatici e innervazioni che li mettono in relazione reciprocamente. Tali connessioni spiegano come una disfunzione viscerale possa avere ripercussioni anche a livello muscolo-scheletrico.

E in ambito viscerale viene sottolineata l’importanza del peritoneo, una membrana sierosa che riveste la cavità addominale e gli organi al suo interno. Quando, per vari motivi (come cicatrici post-operatorie, infiammazioni o disfunzioni viscerali), il peritoneo subisce delle restrizioni o delle tensioni, si verifica una limitazione della mobilità viscerale.

Inoltre, grazie alle sue caratteristiche anatomiche il peritoneo permette la trasmissione e la dispersione delle forze meccaniche e poi si occupa di fare smaltimento e trasporto di citochine e cellule immunitarie dall’interno all’esterno dello spazio intraperitoneale.

Le tecniche viscerali in osteopatia si applicano a diversi apparati del corpo, tra cui il sistema respiratorio, cardiovascolare, gastrointestinale e urogenitale.

Manipolando l’area addominale, si generano stimoli meccanici e fluidici che influenzano le informazioni presenti nel tessuto, modificando così i meccanismi intrinseci di gestione del corpo a livello neurovegetativo.

Dal punto di vista globale, si può osservare un effetto sul reclutamento dell’addome in senso motorio-posturale e sul modo in cui esso contribuisce all’omeostasi sistemica complessiva. Questo perché la manipolazione dell’addome va ad influenzare la comunicazione infiammatoria perché cambia il tipo di cellule coinvolte e perché queste producono più sostanze infiammatorie, andando a condizionare l’omeostasi sistemica.

Il trattamento osteopatico viscerale mira a ripristinare la motilità e la mobilità degli organi, concetti fondamentali per garantire il loro corretto funzionamento.

L’efficacia dell’osteopatia viscerale si manifesta in una vasta gamma di disturbi, sia acuti che cronici. Dolori addominali, disturbi digestivi, problemi respiratori, disfunzioni urogenitali o alterazioni posturali possono trarre beneficio da un approccio che consideri l’influenza reciproca tra organi e struttura.